Dalla scuola al Trofeo CONI: il successo dei giovani bocciofili dell’IC Socrate Mallardo

Grazie al progetto “Bocciando si impara”, a cui l’IC Socrate Mallardo aderisce da diversi anni in collaborazione con la Federazione Italiana Bocce e la referente di scienze motorie Prof.ssa Nunzia Mazzocchi , la scuola continua a promuovere tra i suoi studenti i valori dello sport, della socialità e della sana competizione.
Il progetto prevede anche lezioni di bocce che si svolgono presso il Bocciodromo di Marano, offrendo agli alunni l’opportunità di avvicinarsi a una disciplina capace di coniugare abilità, concentrazione e spirito di squadra.
Proprio nell’ambito delle attività sportive è stato organizzato un torneo regionale, che ha visto imporsi due giovani alunni dell’IC Socrate Mallardo: Matthias Ciro De Marino e Chiara Vallefuoco, entrambi appartenenti alla sezione con potenziamento sportivo.
Per i due ragazzi, il percorso è proseguito ben oltre le mura scolastiche. I tre giovani atleti tesserati con ASD Belvedere San Rocco sono infatti partiti alla volta della Puglia per rappresentare la Campania all’XI edizione estiva del Trofeo CONI, in programma dal 4 al 7 ottobre 2026.
A conquistare il pass per la prestigiosa manifestazione nazionale sono stati proprio Chiara Vallefuoco, Matthias Ciro De Marino , grazie ai risultati ottenuti nelle selezioni regionali.
Ad accompagnare la delegazione sono Anna Nastro, insegnante e tecnico accompagnatore, e Anna Di Palma, insegnante accompagnatrice.
Il Trofeo CONI, manifestazione multidisciplinare dedicata ai giovani under 14, rappresenta un’importante occasione di confronto tra ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia. L’edizione di quest’anno coinvolge la Puglia, con la cerimonia di apertura ospitata a Bari.
Per Chiara, Matthias si apre così un’esperienza di grande valore sportivo e umano: un’opportunità per mettersi alla prova, confrontarsi con tanti coetanei e vivere pienamente i valori dello sport.
Un risultato che rende orgogliosa anche la comunità scolastica dell’IC Socrate Mallardo, a testimonianza di quanto sia importante investire nello sport e offrire ai giovani occasioni concrete per scoprire le proprie passioni, sviluppare il talento e crescere attraverso il gioco e la competizione.

